The XX – I See You – Recensione

 In Musica

Nulla mi manda più in bestia di questa semplice frase: “Ma sono diversi, non mi piacciono”, perciò se siete tra quelle persone che non credono in un universo in continuo mutamento, questo disco non fa per voi, perchè gli XX sono cambiati totalmente rispetto al sound minimalista al quale ci avevano abituati.

la copertina del disco

Complice la svolta solista di Jamie, che riecheggia anche in questo terzo lavoro della band, quasi a bilanciare le tre anime del gruppo. Infatti, la cosa che colpisce sin da subito, proprio a partire dalla prima traccia Dangerous, è il connubio perfetto tra i vari componenti. Il sincero dialogo tra le voci di Romy e Oliver che si intrecciano perfettamente con Jamie, demiurgo della situazione, che riesce a far coesistere perfettamente atmosfere dal gusto funky con quelle prettamente garage. Roba che un tempo sarebbe risultata impensabile per i tre.

Procedendo con l’ascolto si nota, quindi, quell’apertura a nuovi orizzonti che avevamo già iniziato a intuire con i primi singoli rilasciati in questi mesi. On Hold, perfetta per i club di mezzo mondo anche grazie alle potenti infiltrazioni elettroniche e Say Something Loving, la più empatica del disco ma sempre molto ballabile.

Tra le canzoni di I See You non mancano di certo i pezzi forti come Replica, un vero gioiello nell’arrangiamento, e la sofisticata Lips o le ballad coinvolgenti, Test Me, messa in chiusura, come degno finale ne è un esempio.

Beh, non c’è che dire, nonostante sia un disco di transizione, I See You, è un lavoro curato nei minimi dettagli oltre che ben realizzato, e più lo si ascolta, meglio si riesce ad apprezzarlo. Tutte queste contaminazioni lo rendono un lavoro vivo e dinamico, e un po’ cozza con l’idea che ci eravamo fatti di loro con gli album precedenti e probabilmente faranno storcere il naso ai fan più duri e puri. 

Consiglio quindi di schiacciare su play senza fare paragoni, abbandonando i pregiudizi e immaginandosi sulla pista di uno qualsiasi tra club più esclusivi d’Europa, vi si aprirà un mondo nuovo.

Provare per credere.

Marinella

Marinella

Un nome singolare ma cognome plurale. Estremamente ostinata e sospettosa, amante degli anni '90 e dei minipony, medaglia d'oro nella maratona di serie tv. David Bowie unico Dio.
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