THE MARVELOUS MRS MAISEL, la comedy-drama anni ‘50

 In Serie Tv

The Marvelous Mrs Maisel è una di quelle serie tv di cui bisogna parlare. Ci ho messo un po’ ad iniziarla, dopo il consiglio di un’amica, e a mettere nero su bianco le mie opinioni ed emozioni, scrivendo questo articolo. Ma andava fatto.
Andava fatto perchè The Marvelous Mrs Maisel è una delle migliori serie comedy degli ultimi anni, con scenografie, costumi, fotografie e colonne sonore perfettamente armoniose e centrate che fanno completamente immergere nella New York degli anni ’5o: il decennio del boom economico, che dirige gli Stati Uniti verso una visione della vita più moderna e indipendente.

La storia è incentrata su Miriam “Midge” Maisel, una ragazza ebrea di buona famiglia, sposata e con due figli, che si vede crollare addosso una vita perfettamente legata alle apparenze, iniziando un percorso per conoscere davvero se stessa e mettere in luce le sue qualità. Intraprende così una carriera come comica, in un’epoca in cui le donne sul palcoscenico salivano solo per ballare e cantare, non certo per parlare, divertire o dire le proprie opinioni. Visto che il suo stile non è certo crearsi un personaggio, ma piuttosto farsi voce di un flusso di coscienza e di verità, che mette in gioco argomenti scabrosi, coinvolgendo fatti personali propri e di tutti gli affetti che la circondano, vengono presi di mira il marito che l’ha tradita, i genitori borghesi ossessionati dal parere degli altri, i figli piccoli e gli ebrei in generale, su cui vengono confermati o sfatati i più famosi luoghi comuni.

Rachel Brosnahan (vincitrice di un Emmy e 2 Golden Globe per questo ruolo) rende senza dubbio questo personaggio perfetto: l’attrice, che si dimostra di una bravura esagerata, riesce ad essere contemporaneamente una modella appena uscita dalla copertina di una rivista di moda anni ’50 e una comica dalla mimica espressiva e dal magnetico potere attrattivo. Alex Borstein, che interpreta Susie Myerson, è la partner ideale: la manager improvvisata è la prima a notare del talento in Midge, e decide di lanciarsi con lei in questa impresa tanto rischiosa quanto coraggiosa.
Il rapporto tra Susie e Midge, due persone diametralmente opposte con due storie di vita alle spalle drasticamente differenti, è il cuore della serie tv: un legame che non rientra né nella sfera dell’amicizia né nell’ambito lavorativo, ma li oltrepassa entrambi con forza e diventa una possibilità di riscatto, rivincita e indipendenza.

the marvelous mrs maisel

Alle radici di The Marvelous Mrs Maisel ritroviamo il sodalizio dei coniugi Palladino, che già avevano conquistato molti cuori, compresi il mio, con Gilmore Girls e che tornano ad emozionare e divertire in una nuova e ancora più impegnata produzione. Le due serie tv, separate da un divario di ben dieci anni, presentano alcuni tratti in comune, primo dei quali è un brio travolgente. Mrs Maisel può essere considerata la versione anni ’50 di Lorelai Gimore (Lauren Graham), condividendo la stessa ironica parlantina e lo stesso brillante sarcasmo, nonché la personalità intrigante e la forza d’animo di mamma single e di donna in carriera indipendente. Alex Borstein, che nella serie cult compare in ben due ruoli (la scorbutica arpista Drella e l’eccentrica sarta e stilista Miss Celine) nonostante avesse dovuto in origine avere il ruolo della partner in affari e in amicizia Sookie St. James (interpretata poi dalla bravissima Melissa McCarthy), ha ora l’occasione di rifarsi. La sua Susie è una versione oscura, mascolina e aggressiva di Sookie, ed è decisamente un personaggio che sembra esserle cucito addosso.

La combinazione del dialogo battente nella sceneggiatura esilarante di Amy Sherman-Palladino, del fascino e della bravura assolutamente vincente del cast cattura già nella prima stagione, ti avvinghia completamente nella seconda e ti conquista definitivamente nella terza. Pubblicati alla fine del 2019, gli ultimi 8 episodi possono sembrare a prima vista un po’ sottotono, ma in realtà il cambio di registro intensifica la solidità della trama, preannunciando una quarta stagione di lotta. I personaggi assumono sempre più complessità e vigore, e la sfida di Midge con se stessa allarga la sfera d’azione, riuscendo ad avere conseguenze importanti anche sugli altri personaggi. Sebbene la serie tv sia dichiaratamente donna-centrica, gli uomini che fanno da contorno hanno rilevanza nel delineare i diversi tipi e le differenti reazioni affiancando e sostenendo una forza e un talento così puro come la signora Maisel. Tra questi il fedifrago marito ma valido ex Joel (Micheal Zegen), l’integerrimo padre Abe Weissman (Tony Shalhoub) che diventa la voce rivoluzionaria della serie, l’impavido comico Lenny Bruce (Luke Kirby) e il perfetto pretendente Benjamin (Zachary Levi).

The Marvelous Mrs Maisel è un meraviglioso gioiellino, di cui gli Amazon Studios possono andare davvero fieri.

Monica Viscido

Monica Viscido

Laureata in filologia moderna, cerca la sua strada. Adora leggere, guardare film e serie tv. Lotta quotidianamente contro la pigrizia e si mette sempre in discussione. Odia parlare di sé e stare al centro dell'attenzione, quindi in questo momento non si trova esattamente a proprio agio.
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