SMILF, il recuperone dell’estate

 In Serie Tv

SMILF, la nuova dramedy di Showtime, da qualche mese disponibile in Italia sul servizio streaming di Sky, è una boccata d’aria fresca in queste roventi giornate estive. La serie è stata scritta, prodotta, diretta ed infine, interpretata da Frankie Shaw, precedentemente vista nella serie tv Mr. Robot,  si presenta fin dall’inizio come una comedy cruda e irriverente. La Shaw veste i panni di Bridgette Bird, una versione esagerata di se stessa,  aspirante attrice e madre single, incasinata a livelli esponenziali che vive a South Boston con suo figlio di 3 anni Larry.

Nella vita di Bridgette fanno capolino, puntata dopo puntata, il padre di Larry, Rafi (interpretato da Miguel Gomez, visto in the Strain), la madre di Bridgette (interpretata da Rosie O’ Donnel) che soffre palesemente di disturbi mentali, e Ally (Connie Britton, star della serie Tv Nashville) la ricca e sciroccata bionda per cui lavora Bridgette, che vive la versione idealizzata della vita della protagonista, che invece di utilizzare le sue capacità di scrittura per andare al college, è rimasta incinta perseguendo il sogno di diventare un’attrice e una giocatrice professionista di basket.

E come se non bastasse, Bridgette ha subito abusi sessuali e soffre di un disturbo alimentare che sta cercando di tenere a bada nei momenti difficili (non è facile crescere un bambino come madre single senza avere molte opportunità). Il titolo, SMILF è l’acronimo di Single Mother I’d like to fuck, anche se diventa presto evidente che la protagonista rappresenta una madre single alla ricerca di avventure sessuali,  che si rivelano poi fallimentari per la presenza costante di suo figlio Larry nella sua vita affettiva (condividono lo stesso posto letto anche nei momenti meno opportuni).  Ma quando lo spettatore si trova per la prima volta di fronte il personaggio di Bridgette, si corre il rischio di avere un’impressione sbagliata, se l’obiettivo è quello di dare un senso a questa serie.

Bridgette non è una vittima delle circostanze che cerca di riscattarsi, anzi lei è esattamente così come la vediamo, una fannullona che non ha la minima intenzione di dare una svolta alla sua vita, che fuma erba e si masturba in continuazione, proprio perché la sua condizione di madre single l’ha resa meno desiderabile agli occhi del mondo esterno e fatica a trovarsi un nuovo partner sessuale. La sua esperienza appare del tutto caotica e instabile, tant’è che per cercare di risolvere i suoi problemi quotidiani o finanziari, spesso compie delle scelte bizzarre o addirittura politicamente scorrette (come quando asciuga Larry dopo il bagnetto con il rotolone di carta della cucina o quando ha la brillante idea di buttarsi nel business del lavoro sessuale per pagare le bollette). La schiettezza  provocatoria di SMILF risulta essere sia una forza dello show sia un difetto.  Se da un lato la vita tragicomica e sopra le righe di Bridgette ci diverte, dall’altro ci infastidisce la brutalità dell’umorismo della protagonista che ad esempio, quando fa un provino per il ruolo di un soldato affetto da PTSD, è così brava che le viene chiesto se è stata in guerra e lei stringendosi nelle spalle e senza provare il minimo imbarazzo risponde: “Sono stata abusata sessualmente da mio padre”. SMILF segue la scia della maggior parte della  produzione televisiva attuale, ovvero quella di raccontare storie personali, intime, vere, senza però seguire le regole tradizionali della narrazione.

Frankie Shaw  (una presenza dinamica, stranamente bella anche senza trucco, con i capelli arruffati e le felpe della taglia sbagliata addosso) si ritrova ad interpretare una madre single, che ha a che fare con tutte le contraddizioni e i drammi delle ragazze di oggi, dagli appuntamenti andati male, ai tentativi ridicoli di portarsi a letto le sue vecchie fiamme, ai sogni adolescenziali infranti,  il tutto condito con una buona base di humour che piacerebbe tanto anche a noi.

Insomma, Bridgette piace perchè al di là della storia personale è pienamente, inesorabilmente una di noi.

 

 

shosanna777

shosanna777

30 anni. Eterna ragazzina. Amante del cinema. Appassionata di letteratura inglese e di tutto quello che ha a che fare con la cultura anglosassone. Passione moderata per i libri e per i fumetti. Infine...insaziabile divoratrice di Serie Tv.
Post suggeriti

Leave a Comment

Contact Us

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Illeggibile? Cambia il testo. captcha txt

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca