Sense8. E’ finito davvero, stavolta.

 In Serie Tv

Il film che conclude la serie tv originale Netflix Sense8, ha un compito davvero molto difficile. Non esiste un modo giusto per concludere una serie tv così ampia, soprattutto se si tratta di una storia che doveva durare ben cinque stagioni. Questo film, sicuramente, fa del suo meglio ed è una conclusione soddisfacente per la saga di Sense8, soprattutto, se pensiamo al finale della seconda stagione, che sarebbe dovuto essere il vero finale. Invece, grazie alle proteste dei fan, lo show ha avuto quest’ultima occasione per salvarsi e il team creativo non ha deluso le loro aspettative, spingendosi oltre le loro possibilità.

Eppure, ho avuto la netta sensazione, per tutta la durata del film, di trovarmi di fronte a qualcosa di superficiale. Non c’è tempo per esplorare a fondo i personaggi principali (spesso si lascia spazio a ritorni di personaggi secondari, che insomma voglio dire, chi se ne frega) perché il film deve dare degna sepoltura alla trama principale,ai vari sub plot e compagnia cantando ed è troppo focalizzato sulla storyline del BPO, impostata ancora una volta su dialoghi vagamente misteriosi, che danno fin troppo spazio a quel lato della serie che non ha mai fatto impazzire nessuno, diciamoci la verità. Ma ciò in cui Sense8 è sempre riuscito sono quei piccoli momenti corali del cast principale. Il pubblico si emoziona vedendo come Nomi (Jamie Clayton), Lito (Miguel Angel Silvestre), Wolfgang (Max Riemelt), Capheus (Aml Ameen), Will (Brian J.Smith), Sun (Bae Doona), Kala (Tina Desai) e Riley (Tuppance Middleton) riescono ad andare avanti con le loro vite, interagendo l’uno con l’altro, amando sé stessi e amandosi tra di loro. Qui, il season finale riesce a brillare di luce propria e a ricordarci perché siamo legati così tanto a questa serie. La relazione a otto tra i vari protagonisti, infatti, è stata costruita sull’empatia e sull’amore sin dall’inizio, e quindi questi ideali sono diventati la prerogativa che Sense8 ha sempre proposto in ogni puntata. “Il dolore ci lega meglio di ogni altra cosa” dice Jonas  (Naveen Andrews) a Will all’inizio del season finale, che sottolinea non solo il fatto che il dolore condiviso dai nostri sense8 li ha sempre portati a un’accettazione più ampia e comprensiva dell’amore per l’altro ma ribadisce anche le sostanziali differenze tra il gruppo di telepati della vecchia generazione a cui appartiene Jonas e quello appunto di Will & co.

La prima ora del finale è in gran parte dedicata alla risoluzione del cliffhanger principale della seconda stagione, la cattura di Wolfgang. Qui, “Amor Vincit Omnia”, questo il titolo dell’episodio finale, dedica il suo intero primo atto a un piano elaborato, dove il resto degli eroi hanno il compito di salvare il loro anello mancante, ma ovviamente, il piano va storto. Dopo una serie di peripezie, che non vi sto qui a raccontare, sarà Kala a dare la forza a Wolfgang di non arrendersi e combattere per la sua vita e quella della famiglia che gli è stata donata, e qui, le sorelle Wachowski (i creatori della saga di Matrix) ci regalano una delle più belle scene d’azione del film. La parte successiva è dedicata alla risoluzione dei dilemmi amorosi dei nostri protagonisti, soprattutto a quelli di Sun e quelli di Kala. Un ulteriore difetto sembra essere dato dai repentini cambi di scena e di città (come sappiamo Sense8 è girato in diverse città del mondo e questo film vanta anche delle scene piuttosto divertenti girate nei quartieri di Napoli), che generano una certa confusione nello spettatore, che non riesce a stare al passo con gli sviluppi della trama. In seguito a una scena piuttosto deludente, che pone fine al plot sci-fi della serie (ma veramente Wolfgang teneva una lanciarazzi dentro la borsa? Bah!), ecco gli ultimi trenta minuti dedicati interamente all’amore e alle interazioni tra i personaggi, unica vera forza dell’intero TV show. Gli ultimi minuti ci regalano delle scene bellissime, di una forte intensità emotiva, continuando a sottolineare l’importanza e la forza dell’amore, il sentimento che ha animato tutti i fan del mondo di questa serie, permettendo così questo finale di stagione.

La sceneggiatura è una lettera d’amore scritta appositamente dalle sorelle Wachowski per tutti i fan di Sense8, e probabilmente se non sei un fan accanito della serie, questo film risulterà uno scontatissimo inno all’amore.

shosanna777

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30 anni. Eterna ragazzina. Amante del cinema. Appassionata di letteratura inglese e di tutto quello che ha a che fare con la cultura anglosassone. Passione moderata per i libri e per i fumetti. Infine...insaziabile divoratrice di Serie Tv.
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