Che la Bao Publishing difficilmente sbagliasse colpo lo avevamo già intuito. Così quando è stata annunciata la nuova collana della casa editrice dedicata al meglio del fumetto cinese intitolata proprio BAO, letteralmente”tesoro” in cinese, non potevamo non aspettarci di leggere una selezione delle migliori produzioni cinesi contemporanee in formato grapich novel.

Reverie di Golo Zhao è uno di questi titoli.  Golo Zhao è un artista di origini cinesi molto conosciuto in Europa grazie alla realizzazione della serie Yaya, insieme all’autore francese Jean-Marie Omont, per la quale gli fu assegnato nel 2012 il Premio Scuole al Festival d’Angoulême. In patria è considerato uno degli autori più influenti della nuova generazione grazie anche alla sua capacità di spaziare con originalità e semplicità tra generi e ambientazioni diverse.

Non a caso il surrealismo è una delle caratteristiche fondanti di Reverie. Già dalla copertina e dal titolo, termine francese per sogno o fantasticheria, comprendiamo di aver tra le mani una storia grottesca, visionaria, dove le immagini raccontano più delle parole.

Il protagonista Z-Jun è un aspirante scrittore cinese ancora alla ricerca della propria identità artistica che decide di recarsi a Parigi, città che lo affascina da sempre, per trovare idee e ispirazione.  Nel suo ultimo giorno di permanenza nella capitale francese ha appuntamento con Dominique, ragazza di origini cinesi cresciuta in Francia, studentessa di Lingua e cultura cinese, con la quale trascorrerà le ultime indimenticabili ore del suo soggiorno francese.

La narrazione non è lineare ma sono presenti all’interno del racconto numerosi episodi autoconclusivi che spezzano il ritmo narrativo, rendendo la lettura leggermente faticosa.  Espedienti che richiamano la storia principale sia da un punto di vista contenutistico che grafico, offrendoci i diversi punti di vista dell’autore sulle tematiche trattate all’interno dell’opera.

Il confine tra realtà e immaginazione sembra sparire: il protagonista del romanzo, grazie ad una smisurata fantasia, vive in prima persona l’immaginario delle sue storie, prima ancor di trascriverle. E noi siamo invitati a visitare ed esplorare il suo mondo interiore fatto di idee accennate, bozze di narrazione, storie senza finale. Parigi diventa così una semplice cornice che racchiude ambientazioni ora classiche, ora futuristiche, e i suoi stessi abitanti si sdoppiano tra la quotidiana realtà del protagonista e quella fantastica.

Reverie racconta anche di un amore che sta per nascere, dolce e anticonvenzionale. Grazie alla musica di Debussy, i due giovani protagonisti scopriranno sorprendenti affinità, nonostante una provenienza culturale diversa, quasi agli antipodi e che al contrario li avvicinerà sempre di più.

Lo stile di Golo Zhao si adatta perfettamente alla storia. Si passa da un’accuratissima rappresentazione architettonica di Parigi, a sfondi onirici tondeggianti ed eleganti, rapprestanzioni di momenti che raccontano molto più di un baloon. L’estetica della grapich novel non ha nessun elemento asiatico, ma si ispira totalmente alla tradizione europea. La bicromia delle tavole, con il loro color seppia, dona al racconto un’atmosfera romantica, quasi malinconica.

Anche se la narrazione può risultare a tratti dispersiva, Reverie rappresenta un titolo interessante e originale.Tematiche come la ricerca del proprio io e dell’interculturalità sono affrontate in maniera raffinata, poetica e visivamente accattivante. Insomma, l’ennesima piccola perla della nuova collana Bao.

 

Valutazione dell'autore

Luca Illiano

Luca Illiano

Nato a Napoli nel 1987. Fin dai primi anni ho amato la lettura, la buona musica e il perder tempo. Dopo 29 anni non è cambiato nulla, ma si è aggiunta qualche passione in più. Sogno di scrivere e pubblicare un libro, ma aspetto l’idea giusta. Perché l’idea giusta arriva, vero?
Luca Illiano

Latest posts by Luca Illiano (see all)