Per la sopravvivenza della piccola grande libreria Dante & Descartes a piazza del Gesù

 In Attualità, Letteratura

A Napoli ci sono un sacco di librerie in franchising, come nel resto del mondo d’altronde. Però, quando entri lì dentro, nessuno ti sorride sinceramente, è soltanto una manifestazione di professionalità e fredda cortesia. Non c’è nessuno con cui puoi parlare veramente di quello che ti piace leggere e nessuno ti consiglierà quel libro o sconsiglierà quell’altro. Non hanno un banco di libri usati a basso costo e non hanno neanche le edizioni vecchie, quelle fuori produzione, che invece sono bellissime. Allora perché, se entrare in una libreria indipendente è tanto prezioso, non stiamo andando tutti quanti sotto casa del proprietario dell’immobile di Dante & Descartes a minacciarlo di rapirgli il cane, il gatto o il pappagallo, se vende l’unica libreria in piazza del Gesù Nuovo? O quantomeno, se vogliamo restare al limite della legalità, diamogli un contributo.

libreriaLa libreria Dante & Descartes ha due sedi, una, gestita dal padre, lungo Mezzocannone al numero 22, proprio di fronte al dipartimento di biologia della Federico II, e l’altra, gestita dal figlio, a piazza del Gesù Nuovo 14, dove organizzano rassegne, presentazioni, bellissime iniziative sulla cultura della nostra città e non solo.

Quest’ultima ha origini recenti, nata nel 2011 quasi per caso, grazie alla tenacia e alla passione di Giancarlo Di Maio, ora sta rischiando di chiudere, perché il locale è attualmente in vendita e ha, purtroppo, ricevuto un’offerta. Per riuscire a rivendicare il suo diritto di prelazione sull’immobile, e di conseguenza salvare la libreria, il giovane libraio, ha aperto una campagna di raccolta fondi qui, a cui tutti possono (e dovrebbero) contribuire, in modo da riuscire ad acquistare lo stabile e permettere all’unica casa dei libri presente in una delle più storiche piazze napoletane di sopravvivere.

In verità, più che una raccolta fondi, si tratta di una vendita di libri anticipata. Chiunque donerà una quota per la salvezza della libreria, riceverà un buono equivalente da spendere in libri. Niente male, no? Questa la pagina facebook dedicata all’iniziativa.
In più, se proprio vogliamo dirla tutta, la storia dell’edificio preannuncia già quale sarà il suo ruolo nel tempo. Nato come una tipografia, poi diventa una libreria, viene in seguito abbandonato per dieci anni, e adesso risorge, grazie a Giancarlo, di nuovo come libreria. È importante rispettare questo ciclo, sarebbe un peccato spezzarlo, mandando via l’odore di carta stampata, che è da sempre protagonista di quelle quattro mura.

La libreria Dante & Descartes a piazza del Gesù non è soltanto un luogo in cui poter acquistare bei libri, introvabili altrove, impolverati o stampati freschi su lucida carta, è un posto in cui è possibile condividere passioni, pensieri, cultura, in cui intrattenersi anche soltanto per una chiacchiera e un caffè, per poi ritornare al ritmo frenetico di tutti i giorni. Questo rende le librerie indipendenti tanto preziose ed è per questo che andrebbero tutelate e custodite come gemme, rispettate con riverenza e nutrite col cuore.

libr

PARTECIPA QUI

Alessandra Farro

Alessandra Farro

Nata a Napoli, il suo secondo romanzo s'intitola "Blue", Ultra Edizioni. Sforna pensieri e dipinge ricordi. È innamorata della musica, dei libri e del buon caffè fin da che ne ha memoria. Ha un problema (oggettivo) col tempo, prova a respirare poca realtà e viaggia sempre con una moka in valigia, spesso senza lasciare la sua camera. Quando la vita la confonde troppo, si mette a testa in giù su un tessuto aereo. Ribelle dal 1991.
Post suggeriti

Leave a Comment

Contact Us

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Illeggibile? Cambia il testo. captcha txt

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca