Netflix e Hulu: il presente è passato, il futuro è presente

 In Attualità

In arlanorimo luogo è opportuno conoscere l’argomento di cui si parla e un percorso storico è d’obbligo: Netflix nasce 18 anni fa da un’idea di Reed Hastings e Marc Randolph, come piattaforma per noleggiare videogame e dvd raccolti in una libreria multimediale sempre a disposizione dell’utente.

netflix-logo

La rete on-line permette agli abbonati di conservare per quanto tempo essi vogliano i dvd o game noleggiati ponendo pero un limite massimo alla quantità degli stessi. Incrementa i suoi guadagni richiedendo un abbonamento annuale o mensile per accedere ai servizi offerti, usufruendo anche di film o videogiochi.

Molto simile è Hulu una piattaforma nata recentemente, fondata nel 2007 da Jason Kilar, che a differenza di Netflix che diciamo “lavora in proprio”, Hulu si appoggia anche ad altri siti come ospite promuovendo i programmi acquistati e anche spezzoni degli stessi. La qualità video offerta è superiore a Youtube ma inferiore a Netflix.

Il nome Hulu fu scelto da Kilar in memoria di un antico proverbio cinese che letteralmente significa “detentore di cose preziose” proprio perché Hulu acquista i più svariati programmi da altre reti e li rende disponibili sulla propria piattaforma, la domanda sorge spontanea, perché usufruire di Hulu quando gli stessi programmi sono disponibili su altri canali ?
Le motivazioni sono molteplici: prima di tutto sono disponibili sempre e ovunque su ogni dispositivo mobile e inoltre tramite un servizio aggiuntivo Hulu permette agli utenti di improvvisarsi registi e montatori, come?
Tagliando e modificando i video a proprio piacimento.

Essendo una società di ventura della Nbc universal e News Corps non si conosce il capitale sociale, indiscrezioni parlano di un investimento di 100mln di dollari (il doppio che ha ricevuto Zuckemberg da Thiel per intenderci) dalla Providence Equity Partners.images

Detto ciò sembrerebbe che Hulu non abbia competitor ma nel 2011 Netflix ha praticamente distrutto la concorrenza trasformandosi da piattaforma di noleggio a vera e propria rete di distribuzione, finanziando ad esempio totalmente la prima stagione di House of Cards interpretata dal premio Oscar Kevin Specey.

Dal 2011 Netflix è in continua ascesa: non solo ha commissionato e prodotto altre due stagioni di House of cards, Daredevil e molte altre ma ha anche acquistato i diritti di Orange is a new black e Hemlock grove.

Ad oggi Netflix conta più di 50 milioni di abbonati in 19 paesi (anche se circa 35 di questi sono cittadini Usa) e da ottobre 2015 arriverà anche in Italia.

Secondo una stima di Forbes la rete on-line Netflix ad oggi conta un capitale di 3,60 miliardi di dollari e considerando l’espansione sono numeri destinati a crescere.

Per concludere è opportuno menzionare una curiosità relativa alla rete, nel 2006 i proprietari della rete hanno indetto un concorso in cui mettevano in palio un milione di dollari per chiunque fosse riuscito a migliorare di almeno un 10% l’algoritmo di suggerimento dei film agli utenti.video-streaming-site-4

Considerando la crescente richiesta di serie tv e film anche l’Italia dovrà adeguarsi al cambiamento in atto, per ora le piattaforme on line ci sono ma sono legate ai classici canali offerti dalla televisione. Possiamo citare mediaset e sky che hanno dato vita a una televisione “mobile” italiana ma niente di paragonabile alle due sopracitate, ma sinceramente l’italia sembra ancora troppo acerba, multimedialmente parlando i servizi di Sky e Mediaset spesso hanno problemi ricettivi e di bug e non si avvicinano minimante alla qualità audio video di Netflix e Hulu le quali sono perfettamente funzionali anche in broadcasting con sistemi di salvataggio e in 4g.sky-vs-mediaset

Inoltre ho voluto far presenti gli investimenti fatti per Hulu e Netflix per far comprendere come a volte la fiducia e gli investimenti ripagano e anche sotto questo punto di vista l’Italia è un paese poco lungimirante votato alle vecchie reti televisive che ci propinano ore e ore di pubblicità.

In quanto alla produzione si potrebbe prendere ad esempio il plan di Netflix, nonostante Sky abbia finanziato degli ottimi prodotti televisivi come Romanzo Criminale, Gomorra e 1992, manca ancora un vero e proprio canale multimediale, non siamo ancora indipendenti dal vecchio tubo catodico, noi italiani ci affezioniamo al quotidiano dobbiamo aver coraggio di andare avanti.

Con la speranza che l’inserimento di nuovi competitor nel mercato italiano diano una svegliata ai nostri servizi on-line.televisione-rotta

Emanuele Piscitelli

Emanuele Piscitelli

Laureando in giurisprudenza, sceneggiatore nel tempo libero, sono un cine-maniaco convertito quasi definitivamente alle serie TV. Tranquilli, non sono pazzo, le serie TV riescono, usufruendo di più ore, a renderti più partecipe e trepidante d'attesa per la puntata successiva, e riescono a far cogliere al meglio tutte le sfumature dei personaggi. La verità è che TV o sale cinematografiche non importa, ciò che conta è che continuino a regalarci emozioni.
Post suggeriti

Leave a Comment

Contact Us

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Illeggibile? Cambia il testo. captcha txt

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca