La Ballata di Buster Scruggs, il debutto dei fratelli Cohen su Netflix

 In Cinema e Teatro

Gran bel film La Ballata di Buster Scruggs. Dopo Il Grinta, Joel ed Ethan Cohen tornano al genere più americano che ci sia con un film antologico targato Netflix. Lo fanno a loro modo, percorrendo con solita ironia una strada tortuosa che passa tra chi il “genere” lo racconta credendo nei suoi codici e chi invece ne svela compiaciuto i trucchetti. È una strada che mira al più profondo retroterra del mito del West, all’humus di un microcosmo umano che ha generato un immaginario determinante per l’identità di un intero paese.

Il film è composto da sei racconti, capitoli distinti di un unico libro che ci viene mostrato sin dalle primissime immagini. È un vecchio tomo dalle illustrazioni sgargianti, un romanzetto come quelli che infiammavano i cuori del pubblico di inizio ‘900 al prezzo di un penny o poco più. Le note di una malinconica chitarra (di Curter Burwell) ne accompagnano l’apertura, permettendo così all’inchiostro di diventare pellicola.

Il primo capitolo di La Ballata di Buster Scruggs vede protagonista il Buster Scruggs (appunto), cowboy abile con l’ugola quanto con il ferro, interpretato da Tim Blake (lo ricordate in Fratello dove sei?). Non un semplice “omaggio” al cinema western canterino degli anni ’30, ma un capitolo programmatico, con Buster che spara a chiunque lo contraddica con il sorriso stampato sul volto mentre nega ogni accusa di misantropia (Io non odio gli uomini. Anche se sono stancanti e ti fregano a poker. Lo considero solo materiale umano). Nel secondo capitolo siamo invece sospesi tra Sergio Leone e Monicelli con James Franco nei panni di un bandito non troppo fortunato. Il terzo capitolo vede la struggente storia di un “freak” senza arti che recita per l’impresario Liam Neeson, sudicio Mangiafuoco. Nel quarto vediamo invece un grandissimo Tom Waits alle prese con la ricerca di un filone d’oro. Nel capitolo quinto, ancora una volta, il western classico è solo un pretesto, con le vicende di una carovana diretta verso Ovest carica di speranze. La conclusione spetta invece ad una diligenza e ai suoi teatrali passeggeri che fanno una riverenza a John Ford, un sonoro marameo a Tarantino per poi finire dalle parti di Alan Poe.

La Ballata di Buster Scruggs è un viaggio fatto di piccole tenerezze e umane debolezze, di eccentriche solitudini e surreali ricerche di senso stemperate sempre da una spiazzante ironia mai crudele. In fin dei conti, sembrano dirci, non c’è motivo di accanirsi su personaggi già condannati.

La Ballata di Buster Scruggs parla infatti di uomini troppo giovani per morire o troppo vecchi per vivere. Parla di morti che non sanno ancora di esserlo e che quando pure si rendono conto del proprio destino restano lì sullo schermo, per il tempo di una canzone o di una cavalcata, costretti a ripetere la loro storia malinconica a chiunque decida di aprire le pagine del loro capitolo. L’alone della morte ha un effetto strano e allucinato su panorami e situazioni classiche del Western. Qui, il mito della frontiera diventa una certezza nuova da scambiare con incertezze senza tempo, una charade di speroni e cavalli da vivere e interpretare per trovare conforto, in attesa della diligenza che porterà senza sconti all’ultima fermata.

Con i suoi alti e bassi La Ballata di Buster Scruggs è un western fantasmatico e surreale, capace di restituire l’anima di un mondo con la leggerezza di un gioco che saggiamente non si prende mai sul serio. I Cohen con questo film antologico aggiungono così un nuovo capitolo al loro personale romanzo sull’America, fatto di microcosmi culturali/politici/umani, di geografie dall’odore di sabbia e metallo che hanno influenzato, in un modo o nell’altro, anche il nostro immaginario.

Michele Assante

Michele Assante

Abbandonato sulla Terra ancora in fasce, è cresciuto inseguendo un unico grande sogno: diventare un cowboy-pirata-spaziale. Sa bene però che la vita richiede anche concretezza ed è per questo che si è iscritto alla facoltà di Lettere Classiche: per scoprire Atlantide e sconfiggere Cthulhu prima che vengano a riprenderselo gli Alieni.
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