Inside Out – Anteprima dal Festival di Giffoni

 In Cinema e Teatro

In anteprima al 45esimo Giffoni Film Festival, Inside Out, il nuovo successo PIXAR, tra i più acclamati a Cannes. Un film originale, ricco di personalità, ricercato dal punto di vista della tecnica e dei contenuti. È un piacevole ritorno alle origini per l’azienda, che dopo alcune opere meno riuscite ha saputo ritrovare la via per i grandi capolavori d’animazione a cui ci aveva abituati.

Inside out

Un ricordo felice

Probabilmente l’idea di base di Inside Out non è tra le più originali, ma è sviluppata in maniera per niente banale.

Crescere non è di certo facile e questo lo sa bene la piccola Riley, la protagonista della storia, trasferitasi dal Minnesota a San Francisco a causa del nuovo lavoro del padre. Come tutti, la ragazzina è guidata da emozioni che hanno il proprio quartier generale nella sua testa e sono 5 (Gioia, Tristezza, Paura, Rabbia e Disgusto), che controllano la vita e i ricordi e ne formano la personalità. Gioia, l’emozione predominante, cercherà di mantenere la positività durante questo periodo difficile, ma non ha fatto i conti con la voglia di partecipare da parte delle altre emozioni. Si ritroverà quindi in un’avventura ricca di colpi di scena (alcuni anche molto commoventi) per cercare di far tornare le cose normali.

Questo modo in cui le emozioni interagiscono e variano i rapporti e i comportamenti a seconda delle età e come influenzano i ricordi è brillante (basti pensare a come spiegano perché una canzoncina ci entra in testa e non ne esce più) ed è il punto di forza di tutto il film. La parte centrale di Inside Out che ruota attorno all’avventura ricca di gag e pericoli procede un po’ a rilento, ma è il marchio di fabbrica della casa americana e il punto di vista unico fa perdere il potenziale comico delle emozioni come personaggi.

La scena top è quella in cui vediamo i quartieri generali dei genitori di Riley durante una discussione tra i due, ma anche i filmati nei titoli di coda, in cui si spazia tra gente dei più vari tipi agli animali domestici, sono davvero imperdibili ed esilaranti. Il film, però, nonostante una struttura non impeccabile, racconta perfettamente il percorso che porta all’età adulta, mostrando un animo pieno di gioia che si trova a dover lasciare il posto alla tristezza, tra ricordi che, con la crescita, a mano a mano svaniscono, e non vale solo per la piccola protagonista, ma anche per i suoi genitori. Un film sempre in bilico tra risate e commozione che davvero piacerà a tutti. Inside Out sarà pronto per la fine dell’estate: l’appuntamento è per il 16 settembre.
Ben tornata PIXAR!

Marinella

Marinella

Un nome singolare ma cognome plurale. Estremamente ostinata e sospettosa, amante degli anni '90 e dei minipony, medaglia d'oro nella maratona di serie tv. David Bowie unico Dio.
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