Il Timido Anticristo, la nuova provocazione firmata Antonucci&Fabbri

 In Fumetti

Napoli Comicon 2017, giro tra gli stand e arrivo a quello di Shockdom, tra i volume spicca Quando c’era lvi diStefano Antonuccie Daniele Fabbri, in copertina svetta un impettito Benito Mussolini, un signore accanto a me lo prende, lo osserva timoroso, non ha il coraggio di aprirlo, mi guarda e dice imbarazzato e perplesso “Scherzano… vero? Cioè non è… non è… cioè non è come sembra… giusto?”.

Dopo qualche mese il duo partorisce un nuova provocazione, ovvero Il Piccolo Fuhrer, riadattamento, se così vogliamo chiamarlo, del Piccolo Principe sostituito da un paffutello Hitler che provoca l’indignazione del web, “Ma come? Un libro per bambini che inneggia al nazismo? Ma dove andremo a finire?” Questa più o meno la sintesi della reazione generale. (In Italia c’abbiamo ancora un po’ di problemi con la satira, lo so che vi devo di’…).
Ecco perchè quando un po’ di tempo fa Stefano (Antonucci) mi ha detto che lui e Daniele (Fabbri)sarebbero usciti con una nuova graphic novel edita da Feltrinelli Comicsla mia reazione è stata tipo: “E adesso questi due cosa si saranno inventati?” tra il preoccupato e il divertito.

Questa più o meno la cornice in cui inquadrarvi Il Timido Anticristo, ultimo nato dalla coppia Antonucci&Fabbri, stavolta con i disegni di Boscarol.

Il libro riprende e arricchisce lo spettacolo di stand-up comedy di Fabbri portato in scena in Italia e all’estero, in cui l’autore ex fervido credente ormai lontano anni luci dalla Chiesa si interroga sul suo rapporto con la fede che fu e sui dogmi religiosi accettati come incrollabili dall’intera comunità cristiana.

Il senso di quest’opera è forse tutta nel titolo, Daniele (protagonista) ha vissuto fino ai 18 anni una vita casa&chiesa, tra scuole cattoliche, oratori e genitori ultracredenti, la sua timidezza nasce da lì, da quelle convinzioni inculcategli suo malgrado fin dall’infanzia e da cui con non poca iniziale fatica si è staccato diventando l’anticristo e non nel senso di un moderno e più colorito Marilyn Manson ma nel senso che lui a Dio proprio non ci crede.

La cornice de Il Timido Anticristoè una chiacchierata al bar con Stefano, moderatore, voce fuori campo ma anche parte attiva di questa lunga riflessione sul rapporto tra l’uomo e la fede, tra la razionalità e la necessità di delegare colpe e sbagli ad una forza superiore che funge un po’ da capro espiatorio.

E così che tra una battuta e l’altra emerge un’analisi profonda che non risparmia nemmeno uno sguardo impietosamente realistico ma comunque pieno di tenerezza verso i genitori di Daniele, vittime essi stessi di una fede bigotta e occlusiva.

Alla scrittura precisa, calibrata e pungente dei due autori si unisce ne Il Timido Anticristo il disegno di Boscarol che fonde tutto alla perfezione, alleggerendo i toni e seguendo il ritmo stesso della narrazione senza sbavature o note stonate.

Insomma, un libro che merita di essere letto, magari anche regalato – provocazione per provocazione – a chi in quei dogmi c’è rimasto incastrato, per riderci su insieme e provare allo stesso tempo a rifletterci.

Ultimo consiglio (personale) è quello di tenere d’occhio la pagina Facebook dei due autori perchè si sa la rete non delude mai e con i tempi che corrono c’è da aspettarsene delle belle!

Nike Del Quercio

Nike Del Quercio

Se dovesse essere descritta con tre frasi, queste potrebbero essere: non riesce mai a stare ferma e appena può salta su un aereo; viaggia sempre con un libro in borsa, tipo copertina di Linus; parla tanto, a volte troppo, ma ogni tanto dice anche cose intelligenti.
Post suggeriti

Leave a Comment

Contact Us

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Illeggibile? Cambia il testo. captcha txt

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca