Il mistero de “Il baco da seta”

 In Letteratura

C’era una volta una scrittrice famosa, no ma che dico, più che famosa, la più famosa. Circondata da editori adoranti e da innumerevoli fan in giro per il mondo, decide di non firmare più con il suo nome da milioni di euro i suoi nuovi romanzi ma con uno pseudonimo, per provare “il brivido dell’esordiente” ancora una volta.

Così la nostra scrittrice milionaria e pluripremiata attinge come una bambina capricciosa al nome del suo eroe Robert F. Kennedy accostandolo ad un cognome “ideale” che aveva scelto per se stessa quando era solo una ragazzina e fingeva di chiamarsi “Ella Galbraith”, probabilmente perché le piaceva il suono di quelle parole insieme – ammette lei stessa.

Armata della sua identità fittizia, vestendo le brache di un uomo, la nostra scrittrice famosa da vita ad un personaggio, Cormoran Strike, un veterano di guerra che lasciava mezza gamba in Afghanistan prima di essere congedato, ed ora, zoppicante fra le strade di Londra, fa l’investigatore privato. La sua scrittura si rivela sia fluida che leggera, le pagine scorrono tra le dita del lettore senza alcun peso. Aprendo le porte su una Londra molto diversa da quella dei suoi precedenti romanzi ci racconta dei pub e di innumerevoli pinte di birra bevute più o meno in qualsiasi momento del giorno.

Il richiamo del cuculo, libro d'esordio di R.Galbright

Il richiamo del cuculo, libro d’esordio di R.Galbright

C’è una storia molto divertente online, confermata dalla misteriosa autrice, in cui si dice che l’editor David Shelley, dopo aver letto il primo manoscritto, Il richiamo del cuculo, non sapendo chi fosse il suo autore ha dichiarato “non avrei mai pensato che a scriverlo fosse stata una donna”, con grande gioia della nostra cara autrice in incognito.

Ma era un gioco che non poteva durare, una singola mossa sbagliata avrebbe rivelato a tutto il mondo chi fosse in realtà R. Galbraith. Dopo solo tre mesi dall’uscita de Il richiamo del cuculo il libro aveva venduto “appena” 8500 copie tra il cartaceo, l’ebook e l’audiolibro e ricevuto l’offerta di due network televisivi interessati e a renderlo una serie.

La verità doveva venire a galla prima o poi, e lo ha fatto attraverso la moglie di un amico di uno degli avvocati della Misteriosa Autrice, che senza troppi scrupoli ha twittato la vera identità di Robert. Non si trattava affatto di un veterano di guerra poco incline alle fotografie e al grande pubblico, ma della meravigliosa, brillante e un po’ presuntuosa Joanne Kathleen Rowling. Inutile dire che a quel punto il libro è salito in cima alle classifiche, ha venduto milioni di copie e verrà tradotto il 37 lingue.

Il baco da seta, in libreria dal 9 ottobre 2014

Il baco da seta, in libreria dal 9 ottobre 2014

Ma torniamo a noi, perché questa favola non si è ancora conclusa. A questo punto verrebbe da pensare che era tutto organizzato dall’inizio, una manovra pubblicitaria per dare risalto al libro e la sua autrice. Dalle dichiarazioni di questa, però, sembra trasparire più che altro la voglia di allontanarsi da Harry una volta per tutte e dimostrare a se stessa e ai suoi lettori che può ancora crescere, cambiare e divenire altro (un po’ come fece Daniel Radcliffe, nudo, al teatro tra i cavalli di Equus).

Beh, onestamente questo “altro” a cui aspirava la Rowling funziona. La storia è divertente, condita da humour nero, come ce lo si aspetta da un ex militare che avendo lavorato nel SIB (investigazioni speciali dell’esercito inglese) ha visto le cose più atroci che la mente umana possa escogitare. Il tutto arricchito da un paio di parolacce, imprecazioni e sesso occasionale. Di fatto riesce a sorprendere i suoi affezionati lettori che, se la riconoscono per la meravigliosa scorrevolezza della prosa, trovano pochi altri punti in comune con la madrina di Hogwarts a cui erano abituati.

Proprio un paio di giorni fa, il 9 ottobre, è uscito il secondo libro di Robert/Joanne, Il baco da seta, dove il detective privato Strike, al fianco della sua bellissima assistente Robin, indaga sul misterioso omicidio di uno stravagante scrittore, scavando nel mondo dell’editoria e del self-publishing.

Che dire miei cari lettori, ancora una volta questa donna bionda e sorridente dall’aspetto materno è stata in grado di stupire e divertire. Credo che sarete d’accordo con me.

J.K. Rowling che se la ride

J.K. Rowling che se la ride

Buona lettura a tutti.

Alessandra Passaretti

Alessandra Passaretti

Nata a Napoli nel 1992, vive a Milano da quando ne aveva 18. Laureata in Lettere Moderne - Editoria, si è iscritta ad una specialistica in Arte Contemporanea.
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