I Cani – Aurora – Recensione

 In Musica

Con I Cani ho un rapporto particolare. O forse, in realtà, molto semplice: si estrinseca nel fastidio. Non della persona ovviamente, come potrei, non lo conosco nemmeno il factotum Niccolò Contessa. Musicalmente mi infastidisce. Perché? Perché di musica c’è ben poco ne I Cani. Ce n’è sempre stata poca, fin dal primo disco Il Sorprendente Album d’esordio dei Cani, così come nel secondo Glamour (che pure ha visto una leggerissima progressione degli arrangiamenti).

Contessa non ha sicuramente mai detto di essere un musicista, anzi. Non è di quelli che magari, anche un po’ maledetti, con la sigaretta in una mano e una polaroid nell’altra, con il capello arruffato e la barba incolta,  ti racconta storie su come ha scritto quel brano durante un trip di LSD durante il suo ultimo viaggio in Perù. Non è quel tipo.
E’ semplicemente un ragazzo che, chiuso in una camera, dà alla luce i suoi dischi. Il fatto è che, semplicemente, finora non mi sono mai piaciuti. Semplice, lineare.

Eppure, questa volta sembrava la volta buona, questa volta ci avevo creduto seriamente.

Niccolò Contessa, factotum de I Cani

Niccolò Contessa, factotum de I Cani

Sarà perché dopo due album che hanno avuto un grande successo si può avere voglia di sperimentare e di progredire nei suoni e negli arrangiamenti, o più semplicemente sarà il fatto che il brano estratto come singolo, Non Finirà, mi ha letteralmente folgorato. E’ stato un fulmine a ciel sereno: ho iniziato a contattare i miei amici per dire loro che no, non stavo male, che stavo semplicemente amando una canzone de I Cani. Perché Non Finirà è veramente un gioiellino: il brano parte molto minimale con voce, basso sound 80’s e drums molto semplici, cassa e rullante, 4/4. Essenziale. Ritornello killer “non finirà non finirà mai” dove agli elementi su citati si aggiunge synth e melodia un po’ cantilenata, molto pop. Si ricomincia con la strofa, bridge sul synth e via di nuovo di ritornello fino alla fine. Il giusto per farti entrare la canzone in testa per buoni due giorni. Suoni puliti, semplici, un po’ rétro ma al contempo moderni, missaggio e dinamiche perfetti. Pezzo veramente assurdo. Applausi, bravo Niccolò.

E quindi per la prima volta nella vita mi sono ritrovato ad attendere quasi con ansia Aurora, il nuovo disco de I Cani (uscito il 29 gennaio). Cosa ancora più sensazionale, l’ho ascoltato subito, appena uscito. Risultato? No. Così non va.

Ci ho provato a riascoltarlo: sul divano, seduto, nel treno, dritto, disteso, a testa in giù (che magari si recepisce in maniera diversa). Niente da fare, a parte il picco di Non Finirà, Aurora mi risultava un elettrocardiogramma piatto, paziente morto, ora del decesso …. Peccato, veramente un peccato.

Poi cosa succede? Succede che devi recensire il disco e che quindi ricominci a sentirlo da capo, di nuovo, tutto, più volte. E succede anche che ascoltandolo di notte (forse era quello il segreto, la luce del giorno non ci sta bene, come la birra coi fagioli), qualcosa cambia nel giudizio dell’album. Ma a questo punto entriamo più nel vivo di questo Aurora, come i precedenti dischi de I Cani pubblicato da 42 Records.

La copertina di Aurora

La copertina di Aurora

La canzone apripista, Questo Nostro Grande Amore, per quanto possa farvi pensare a Baglioni, altro non è che una pletora di riferimenti a una coppia (vedi Fedez e la sua “pischella”) che “monetizza” il suo amore vendendosi ai brand e mettendo all’asta bond con tassi di interesse basati sul reale interessamento tra i due amanti. Originale l’idea, carino il brano. Saltiamo Non Finirà per cui ho già steso lodi a non finire, e anche il primissimo singolo estratto, Baby Soldato, che lascia il tempo che trova. Il Posto Più Freddo e Protobodhisattva sono gli altri due brani del disco che preferisco. Nel primo (in cui ritrovo qualche influenza di Dente nella linea vocale) il protagonista si ritrova a chiamare la ex per godere ancora un po’ della sua compagnia, nel mentre di un trip di eroina. Nel secondo (la cui musica a dire il vero è dimenticabile) troviamo per la prima volta dei riferimenti a concetti astronomici, e fisici che saranno un leitmotiv nei vari testi del CD.

Diciamo che, per quanto mi riguarda, l’ascolto del disco potrebbe anche fermarsi qui. Davvero poca cosa le altre canzoni, con addirittura un brano strumentale, Ultimo Mondo, un azzardo po’ eccessivo, manco stessimo parlando di Miles Davis. Unica cosa interessante rimasta è l’idea musicale della penultima traccia Finirà, che si risolve, però, in un arrangiamento uguale per tutta la durata della canzone, insomma, una grande occasione persa per dar vita a qualcosa di più corposo.09_anim_movie_5_1440_high

Il problema di tutto il disco è forse proprio questo: l’utilizzo smodato ed eccessivo di synth a scapito di tutti gli altri strumenti più “veri”. Nessuna chitarra, nessun arco, nessun ottone. Gli arrangiamenti sono molto poveri, Niccolò ha lavorato di sottrazione, ma evidentemente ciò non è sempre un bene. Le canzoni suonano  tutte uguali e piatte, non è un caso se la prima della classe Non Finirà è quella che presenta anche delle dinamiche più definite.

Quello che c’è da dire è che si ravvisa un passo in avanti sotto il punto di vista della qualità di registrazione che nei lavori precedenti era (forse anche apposta) più low-fi. Anche i testi sembrano più maturi, non sono portatori di una rivoluzione generazionale o comunque di un punto di vista critico, o meglio. Raccontano la realtà per quello che è, e che vediamo fuori la finestra, senza però imprimere un punto di vista marcato. Sono più oggettivi e distaccati. Mi intrigano, ed è un bene.

Tutto ciò significa che aspetterò il prossimo album de I Cani con ancora più ansia e aspettativa, sperando che magari per fare il grande salto (e per piacermi al 100%), il buon Niccolò si affidi ad una banda di musicisti anche in fase di composizione, in modo da avere maggiore possibilità e idee in fase di arrangiamento.

Io ci conto, e tu, Niccolò, se dovessi leggere, facci un pensiero.

Beach Flavour

Beach Flavour

Alle tue spalle
Post suggeriti

Leave a Comment

Contact Us

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Illeggibile? Cambia il testo. captcha txt

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca