Heroes Reborn, la saga di Tim Kring riparte da zero

 In Serie Tv

Tendenzialmente, il popolo dei divoratori di serie si può dividere in due grandi categorie: quelli che non hanno mai visto più di tre episodi di Heroes e quelli che lo hanno amato alla follia.
Rientrando in quest’ultima categoria, personalmente ritengo che chiunque affermi di avere una reale competenza in materia dovrebbe averne visto almeno le prime due stagioni. E se affermo ciò è perché chi ci è passato lo sa, Heroes non è stato solo una serie tv.

Considerando l’intensissima attività che si è venuta a creare sui forum, le teorie più disparate elaborate e commentate dai fan puntata dopo puntata, il mondo quasi parallelo che ha avuto origine da Heroes, viene quasi da pensare al fenomeno che nacque all’epoca tra gli spettatori di Lost. Questo è il motivo per cui, come anche per la serie di J.J. Abrams, chi purtroppo non ha seguito Heroes all’epoca e dovesse decidere di recuperare adesso, potrà indubbiamente appassionarsi alla storia e ai personaggi, ma non potrà amarlo allo stesso modo di chi, in un certo senso, vi ha partecipato “attivamente”.
Per chi poi, come la sottoscritta, aveva abbastanza tempo da perdere per andare a cercarsi questo genere di cose, il coinvolgimento è stato ulteriormente amplificato dal filo diretto che Adrian Pasdar, Nathan Petrelli nello show, ha creato tra lo spettatore ed il cast durante il periodo delle riprese, pubblicando sul suo canale youtube brevi video girati sul set, in viaggio o in altri contesti estranei allo show.

Sfortunatamente Heroes è stato cancellato nel 2010, dopo la quarta stagione, ad un punto in cui la storia era effettivamente diventata forzata e faticosa da seguire; ma nonostante le innegabili difficoltà che lo show ormai aveva ad andare avanti, tale cancellazione ha comunque lasciato un buco nel cuore dei fan più affezionati, che hanno continuato nel tempo a sperare in un ritorno del mondo creato da Tim Kring.

A cinque anni dalla cancellazione sembrava ormai improbabile, e invece il tanto atteso ritorno è finalmente giunto. Nel 2014 la NBC ha infatti annunciato la messa in onda Heroes Reborn, una mini-serie di 13 episodi che vedrà il ritorno di Tim Kring come produttore. In seguito le notizie sono state poche e frammentarie, fino alla proiezione del promo all’ultimo Superbowl, che ha portato il nuovo show sotto i riflettori.

Ciò che si sa per ora è che Heroes Reborn si presenta come un reboot della serie originale. Il nuovo show si riaggancerà alle tematiche della prima stagione di Heroes, in cui persone normali scoprono di avere dei superpoteri, ma la trama sarà tuttavia indipendente rispetto ad essa, e, a quanto pare, si svolgerà dopo gli avvenimenti della quarta stagione.

A dispetto delle aspettative dei fan, non è ufficialmente prevista la partecipazione di attori del vecchio cast. L’unico ad essere stato riconfermato stabilmente è Jack Coleman nel ruolo di Noah Bennet (aka HRG), indubbiamente uno dei personaggi più interessanti e complessi di Heroes (il che fa senz’altro ben sperare nella buona riuscita del nuovo progetto). Compariranno poi Masi Oka e Jimmy Jean-Louis, che riprenderanno i panni rispettivamente di Hiro Nakamura e dell’Haitiano, aiutante di HRG. Per il resto, parte del vecchio cast ha escluso una propria partecipazione al nuovo progetto, mentre altri, tra cui Greg Grunberg (nella serie il poliziotto Matt Parkman), si sono detti più che disponibili a comparirvi. Peraltro, al momento non ci sono ancora notizie al riguardo.

Per quanto riguarda invece i nuovi protagonisti, spicca senz’altro la presenza di Zachary Levi, il protagonista della serie Chuck, e di Robbie Kay, che ha interpretato Peter Pan nella serie Once Upon a Time. Sono state poi annunciatei come membri del cast Danika Yarosh, Judith Shekoni, Ryan Guzman (Step Up), Henry Zebrowski, Gatlin Green, Kiki Sukezane e Rya Kihlstedt. Tuttavia, non si sa ancora nulla sui ruoli che essi andranno ad interpretare.

Il promo di Heroes Reborn ha scatenato sul web una reazione a dir poco entusiastica. In soli quindici secondi in realtà non si capisce granché di quella che effettivamente sarà la trama, ma il tema iniziale e HRG condensati nel giro di 4 secondi per i vecchi fan sono un colpo al cuore in grado di trasportare indietro nel tempo come neanche Hiro Nakamura.heroestweet

In conclusione, la vera difficoltà nella sfida rappresentata da Heroes Reborn sta nel fatto che Tim Kring dovrà essere in grado di superare se stesso, e far sì che, pur conservando lo zoccolo duro dei vecchi fan di Heroes, la nuova serie sia in grado di brillare di luce propria, senza restare nell’ombra imponente di quella da cui in sostanza trae la propria origine. Da questo punto di vista sembra da premiare la scelta di rinnovare il cast, per non cadere in una nostalgica imitazione di se stessi. Del resto, le premesse sembrano essere più che buone; non resta che attrezzarsi per il grande ritorno, e sperare che sia memorabile.

 

Giorgia Iurza

Giorgia Iurza

Nata a Napoli nel 1993, studio giurisprudenza. Nel tempo libero mi nutro di libri, musica e trash di livello. Ho uno strano senso dell'umorismo.
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