Hanno paura di guardarci dentro, Le Strisce

 In Musica

di Francesco Gallinoro

Hanno paura di guardarci dentro. Non è un caso che sia questo il titolo del nuovo album de Le Strisce. Ci hanno azzeccato, tra tutte le parole, frasi e concetti, non avrebbero potuto trovarne uno migliore, il più lungo di tutta la loro storia. Sì perché con questo disco la band di Davide Petrella analizza, sviscera e racconta un disagio generazionale. Hanno loro stessi più volte ribadito che l’intento del loro lavoro era proprio questo: dare voce a una generazione che forse non ha trovato ancora tanta risonanza nei testi e nelle parole degli artisti del nostro paese. E allora perché non farlo adesso? Adesso che sono maturati dopo tante esperienze? Adesso che sono indipendenti? Dopo due album su major infatti, i cinque ragazzi napoletani sono approdati su una label indipendente di Torre del Greco (la Suonivisioni Records) e come ci hanno raccontato anche nell’intervista che abbiamo avuto occasione di fare loro qualche mese fa (potete guardarla QUI), non sono mai stati meglio. Decisioni prese in totale libertà, sostegno mai in discussione, una squadra che lavora per loro e con loro, e diciamolo anche, le chitarre finalmente “stanno su”! Infatti non solamente i testi sono stati protagonisti di maggiore ricerca e cura da parte del gruppo: si può dire che questo è il lavoro più variegato anche sotto il punto di vista prettamente musicale e di arrangiamento.

Passiamo da canzoni palesemente rock (basta ascoltare in primis il singolo Comete), ad altre quasi rap (Beat Generation), da brani spagnoleggianti (Non è destino), ai tipici sound indie che li hanno sempre caratterizzati in passato (Fantasmi). Tutto ciò è l’emblema di non aver dovuto collaborare con etichettature che spesso stanno strette, ma di aver potuto concentrarsi al cento per cento sul suono cercato e poi ottenuto in studio con Silvio Speranza. Il filo conduttore di tutto e ciò su cui credo si debba porre maggiore attenzione sono però senza dubbio i testi; non che siano mai stati banali, anzi, hanno sempre rappresentato il punto di forza de Le Strisce a partire dal loro primo EP Fare il cantante. In questo caso però c’è qualcosa che unisce tutte le canzoni: qui lo nego ma lo dico, Hanno paura di guadarci dentro potrebbe essere definito un parziale e moderno concept album che ruota intorno ad un racconto urlato, arrabbiato della realtà e dei problemi che circondano i ragazzi degli anni ’10. Tutto ciò si riscontra a partire dalla opening track Nel disagio, primo singolo ufficiale estratto dall’album (“avrebbero dovuto dircelo che non c’è via d’uscita da quest’epoca noisoa che ci stringe a se'”), ma anche nella stupenda Ci Pensi mai  (“hanno paura di guardarci dentro perché non ci troverebbero niente, solo un mare di cazzate e un po’ di luci spente”), Cosa deve fare un giovane d’oggi per potere ridere, Dentro e tante altre. Sono tutte canzoni che vanno ascoltate attentamente per poterne comprendere la vera forza comunicativa e, magari, per immedesimarcisi. Accanto a tutto ciò ci sono poi tante storie affascinanti.

La copertina di Hanno Paura di Guardarci Dentro

La copertina di Hanno Paura di Guardarci Dentro

Gli artisti ad esempio è nata e cresciuta in una notte dopo aver approfondito la storia di Marina Abramovic e Ulay, due artisti e compagni di vita che una volta compreso che la loro storia d’amore era giunta al termine, hanno deciso come ultimo ed estremo atto di amore di percorrere la muraglia cinese dagli estremi opposti in solitaria in modo da ricongiungersi dopo 2500 km per abbracciarsi un’ultima volta e dirsi definitivamente addio. La sindrome di Stoccolma invece non è altro che una storia al rovescio, ovvero il racconto dello struggente amore del carnefice nei confronti della vittima.

Tutto questo lavoro non può che essere premiato, Hanno Paura di Guardarci Dentro è probabilmente il miglior cd della band napoletana. Consiglio a tutti quindi di tenere d’occhio l’aggiornatissima pagina Facebook del gruppo per controllare quando questi cinque ragazzi verranno dalle vostre parti, non ve ne pentirete.

Il video del nuovo singolo de Le Strisce, Nel Disagio

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