Go Go Diva de La Rappresentante di Lista, l’indie dove non te l’aspetti

 In Musica

Go Go Diva è un album potente ed emozionante. Il terzo lavoro de La Rappresentante di Lista, duo sicuolo-toscano composto da Dario Mangiaracina e Veronica Lucchesi (coadiuvato dalla band formata da Erika Lucchesi, Enrico Lupi, Marta Cannuscio e Roberto Calabrese), continua il percorso di esplorazione sonora iniziato nel 2011 che ha portato dapprima alla nascita del primo album nel 2014, (Per la)via di casa, un disco intimo in veste acustica e successivamente all’uscita di Bu Bu Sad che si pone stilisticamente come una perfetta via di mezzo tra gli inizi ed i giorni d’oggi, vedendo ampliarsi il numero di strumenti utilizzati, tra cui chitarre elettriche, synth e batterie, e di conseguenza la complessità degli arrangiamenti.

Il terzo lavoro in studio conferma la bontà della crescita di questi anni. Il tour che ha seguito l’uscita di Bu Bu Sad sembra aver dato alla band maggiore consapevolezza delle proprie capacità e un’ulteriore spinta nello sperimentarsi in altre sonorità.

Go Go Diva spazia tra suoni synth pop che rimandano agli anni ’80, tra l’indie contemporaneo, l’elettronica ed il pop, con arrangiamenti curati in cui finalmente l’inserimento costante della batteria regala fluidità ed una ritmica più convincente rispetto ai precedenti lavori. Molto belli i suoni di basso e l’utilizzo delle chitarre elettriche nel contesto elettronico. L’ottimo lavoro fatto sull’aspetto musicale è impreziosito dalla fantastica voce di Veronica Lucchesi, dotata di un’espressività fuori dal comune e molto probabilmente ereditata dalla sua esperienza come attrice teatrale. Brillante.

I testi dell’album sono incentrati attorno alla figura della donna, o meglio di una donna audace, consapevole, esploratrice del mondo, vorace, fragile, immersa nel mondo in cui viviamo e nelle sue contraddizioni e nella sua violenza. È una donna che viene descritta visceralmente, dalle sue pulsioni ai suoi pensieri, desiderosa di vivere e gustare il mondo (Io sono la giovane femmina/adesso che bevo, voglio ancora la sete/io sono la giovane femmina/adesso che parli voglio solo che taci).

Il disco si apre con il brano che è stato scelto come primo singolo, Questo corpo, opening track perfetta per introdurre l’ascoltatore appieno nel tema e nelle novità musicali proposte, seguita da tre dei migliori brani, Ti amo (nanana), Maledetta tenerezza e Alibi, che ricordano in alcuni tratti alcuni pezzi di Loredana Bertè.

Giovane femmina è una delle canzoni più affascinanti, con un’atmosfera cupa, ritmi dilatati ed una melodia vocale che sembra quasi una litania, mentre Panico sembra un ritorno al passato, a (Per la)via di casa, caratterizzata da un arrangiamento di archi magistrale, sognante ed è forse la traccia che ho più gradito.

Insomma, se avete voglia di ascoltare un disco italiano davvero interessante e che vi accarezzi l’anima, Go Go Diva fa al caso vostro. Nonostante il processo di crescita artistica sia costante e questo album sia solo una nuova tappa per La Rappresentante di Lista, siamo giunti ad un punto di maturazione, alla chiusura di un cerchio. Considerando il potenziale di questi ragazzi, possiamo aspettarci solo cose belle. Non perdetevi il tour che sta per iniziare.

Carlo Maria Gallinoro

Carlo Maria Gallinoro

Carlo Maria Gallinoro è nato a Napoli nel 1990. Dai 13 la musica diventa il suo secondo sangue, dai 20 la medicina diventa il suo percorso. Suona chitarra e pianoforte. Fotografa spesso la sua città. Capace di perdersi in un bicchier d'acqua, e di affrontare oceani aperti senza paura.
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