George Ezra, Budapest-Barcellona in un secondo (album)

 In Musica

Il fatidico secondo album è un po’ la bestia nera per quasi tutti gli artisti, come anche per George Ezra, quello di Budapest per intenderci.

Il suo debutto, Wanted on Voyage, è stato quattro volte disco di platino, rimanendo nelle classifiche del Regno Unito per 122 settimane e diventando uno degli album più venduti di tutto il 2014, anno ricco di nuova (e bella) musica, e se si pensa che all’epoca aveva solo diciannove anni, un po’ d’ansietta inizio a sentirla anche io. 

la copertina del disco

Ed è per questo che ci sono voluti quattro anni per Staying at Tamara’s. Il lavoro è frutto dell’angoscia scaturita durante gli intensi mesi tra promozione e tour del già citato album di debutto, che lo hanno portato a mettersi uno zaino in spalla a girovagare l’Europa. Tra Parigi, Vienna, Berlino, ecco che arriva da Tamara a Barcellona, la città ideale per scrivere il suo secondo disco. 

Tutte queste canzoni parlano di fuggire e sognare“, ha detto George Ezra, e lo si sente chiaramente già a partire dalle sonorità in cui riunisce un eclettico mix anni ’50, a tinte Afro-pop e pop-folk (alla “Ed Sheeran vecchia maniera”), abbandonando la chitarra dura e pura degli esordi, dando spazio a strumenti di ogni tipo per un’interessante raccolta di racconti ispirata ai viaggi.

Il primo singolo, Paradise, è decisamente perfetto per dominare l’airplay radiofonico, così come Pretty Shining People con il suo ritornello superorecchiabile. Ma non si ferma tutto ai motivetti catchy, c’è anche un notevole sviluppo artistico, ci sono sperimentazioni afro-caraibiche come Shotgun e addirittura collaborazioni,  Saviour vede infatti il duo svedese First Aid Kit mettere in risalto la maturità personale e professionale di George Ezra, Hold My Girl è invece il tipo di canzone da mettere in sottofondo per una dichiarazione d’amore, nonché uno dei migliori pezzi dell’album.

È davvero difficile non rimanere impressionati dalle doti del giovane britannico e complessivamente Staying At Tamara’s è  la vetrina perfetta per mettere in mostra la crescita sia in veste di scrittore che di compositore,  facendo risaltare la sua evoluzione a 360°. 

George Ezra si afferma come un talento vero e proprio, che ha meritatamente superato lo step più difficile nella carriera di un artista che cerca di rimanere sulla cresta dell’onda, soprattutto dopo un disco d’esordio fenomenale come il suo.

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Marinella

Marinella

Un nome singolare ma cognome plurale. Estremamente ostinata e sospettosa, amante degli anni '90 e dei minipony, medaglia d'oro nella maratona di serie tv. David Bowie unico Dio.
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