“Easy” (Netflix) : Sesso, amore e Chicago

 In Serie Tv

“La differenza tra l’amore e il sesso, è che il sesso allevia le tensioni e l’amore le provoca.”
(W. Allen)

Dal 22 Settembre è disponibile su Netflix una comedy antologica che ritrae con un realismo estemo (da fare invidia a Courbet), i problemi e i paradossi dello stare insieme e dell’andare a letto oggi. Al timone della serie c’è Joe Swanberg (“Dopo 15 anni di carriera, sono pronto a comunicare con un pubblico più grande.”), scrittore, regista e produttore, e nel cast, tra gli altri, troviamo Orlando Bloom, Dave Franco e Emily Ratajkowski.

Ogni episodio (sono otto, di cui uno quasi completamente in spagnolo), da trenta minuti circa, racconta una storia a sé, nonostante siano tutti legati da un filo rosso fatto di personaggi (Kiersey Clemons, protagonista della seconda puntata, appare come tata nella prima). 14793787_10154524047186605_1003330997_n-png

Sebbene dal punto di vista della trama la serie non sia proprio densa, per quel che riguarda le atmosfere e l’ambientazione, Swanberg ha fatto decisamente un buon lavoro. Lo scrittore racconta la Chicago che conosce, in particolar modo la zona nord, e la fotografa dal punto di vista estetico, economico e intellettuale, il tutto sempre restando entro i margini di una cornice tematica emotivo-sessuale.

In un’intervista, Joe, ha raccontato di essere stato sempre affascinato dalla prolungata adolescenza della sua generazione, dalla mutevolezza delle prospettive esistenziali negli anni, a cui non si è mai pronti, e dal possibile equilibrio tra una vita emotiva lineare e una carriera fuori dalle righe (elemento, questo, autobiografico, in quanto Swanberg si è sposato a 25 anni, ha avuto il primo figlio a 29 e a 35 anni ne aveva già due).

La “noia” di due coniugi sposati da più di dieci anni. La disperata ricerca di un collante afrodisiaco nel reparto “costumi e giochi erotici” di un grande magazzino. L’amarsi cambiando. I figli.

Provare a convincersi di essere vegani per compiacere il partner, e poi di nascosto ingozzarsi di pizza col salame in preda ad una specie di bulimia in cui l’etica se ne sta in panchina.

Credere di innamorarsi di una donna di trent’anni più giovane.

Ci si ama. Si ha una relazione stabile e forte, quasi inossidabile e un bimbo. Perché non provare a cercare su Tinder un partner per un ménage à trois?

La bellezza di avviare un nuovo business (illegale) a quasi quarant’anni, cambiando completamente strada rispetto a quelli che erano i progetti di una vita.

Sono sono alcuni degli scenari che ci propone Swanberg. C’è qualcosa che vi sembra familiare? Lo scoprirete ritrovandovi in uno dei tanti protagonisti di questa serie.

L’unica domanda a cui per il momento preferiamo non rispondere è: scoprirete anche qualcosa che non conoscete già?14805449_10154524047171605_1308992714_n

Annarita Chieffo

Annarita Chieffo

Nata in Basilicata nel 1990. Il suo Dio il settimo giorno non si riposò: creò carta e penna, la commedia all'italiana, il cinema francese, quello coreano, l'odore di polvere dei vecchi libri, i dischi in vinile, le autostrade e Monica Vitti. E' convinta che non ci sia niente che Woody Allen e una pizza non possano curare. Non sa fischiare, e i numeri le fanno venire l'emicrania. Certi giorni scrive per vivere e certi vive per scrivere, ma non li distingue mai.
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