Batman Vs Superman, Dawn of Justice -Recensione

 In Cinema e Teatro, Uncategorized

Che lo vogliamo e meno, ci sono scelte che definiscono quello che siamo e dalle quali non si torna indietro. Cuore o ragione? Bianco o nero? Riccia o frolla? Marvel o DC? Eppure sono quisquilie rispetto ai dilemmi che mi tormentano dalle elementari: è più forte l’orso o il leone? chi vince tra il gorilla e lo squalo e soprattutto, in una scazzottata, chi resterebbe in piedi tra Batman e Superman? Batman vs Superman, Dawn of Justice, ci dà modo di scoprirlo, aprendo le strade ad un nuovo universo targato DC comics. Vediamo in che modo.

Il mondo ha trovato un difensore onnipotente in Superman. Si innalzano statue in suo onore e lo si invoca come un dio . La sua forza, al di sopra delle leggi, può tuttavia salvare come distruggere l’umanità e c’è chi comincia a domandarsi se il vero nemico non sia lui. Tra questi Bruce Wayne che di fronte alle distruzioni collaterali causate dal supereroe, si convince che l’unico kryptoniano buono sia un kryptoniano morto.

wl4cyrenhhsmzugv6x4s

La differenza ormai proverbiale tra l’humour Marvel e la serietà DC con Zack Snyder ha raggiunto il parossismo. Rispetto alla (solitamente) scanzonata parata Marvel, Zack Snyder tratta infatti i supereroi con reverenza, dipingendoli come protagonisti di una mitologia moderna dal sapore evangelico e dalla durezza biblica. Il semplice scontro tra buoni e cattivi diventa qui amara lotta tra divino e umano. La parabola di Superman cominciata in L’uomo d’acciaio viene così portata avanti in Dawn of Justice dove l’eroe con la S di speranza ricamata sul petto deve confrontarsi con le conseguenze del suo arrivo sulla terra.

M1MYZdK

Superman e Batman hanno in un certo senso le stesse origini. Entrambi orfani, devono ciò che sono ad una caduta: l’uno dal cielo e l’altro in un pozzo pieno di pipistrelli. Eppure sono anche gli eroi più antitetici, dalle prospettive opposte. Superman è il supereroe per eccellenza, invincibile, al di sopra di ogni umano. Una divinità che si finge uomo. Batman invece no, è un magnate e anche un “criminale” che incarna tutte le contraddizioni della sua Metropolis; senza poteri, è un angelo dannato, chiamato diavolo da chi protegge.

maxresdefault

Batman vs Superman, Dawn of Justice è soprattutto un film sul nuovo Batman di Snyder, una sorta di versione dark, tormentata e priva di qualsiasi simpatia, di Iron Man (pure il cameriere Alfred ricorda l’IA Jarvis). Le versioni del pipistrello di Nolan e Tim Burton erano capaci di accattivarsi il pubblico molto più facilmente di quanto accada nel film di Snyder.  Altrettanto dark ma con un respiro qui completamente assente. E questo non dipende solo dagli oggettivi limiti di Ben Affleck.

Batman vs Superman, Dawn of Justice è un film che resta infatti schiacciato dal proprio peso. L’opera di Snyder ha il fiatone di chi non vuole assolutamente perdere la corsa con gli incombenti rivali di Avengers Civil War e X Men Apocalypse, a costo di bruciare le necessarie tappe di mezzo. I film di casa Marvel hanno tanti difetti eppure hanno saputo costruire, passo dopo passo, un universo coerente, credibile e funzionante. Invece in Batman vs Superman, gli agganci con le future storie sembrano se non ridicoli a dir poco forzati.

_1449632347

Zack Snyder mostra dunque tutti i suoi difetti come autore. Incapace infatti di trovare una varietà nei toni della narrazione, confeziona un film che ripete stancamente formule e contenuti già visti in Watchmen e L’uomo d’acciaio. Inoltre, Snyder, non vuole rinunciare assolutamente a nulla: né all’introspezione onirica, né all’action più smodato, né alle riflessioni più profonde né alle occhiatine ai fan. Il risultato è un caotico quadro di 155 minuti che, un pezzo di carne dopo l’altro, sovraccarica la brace a rischio di farla crollare miseramente. Il tutto, poi, ulteriormente enfatizzato  da fastidiosi cori della soundtrack e slow motion discutibili. La riuscita del film è così affidata esclusivamente alla pazienza e all’appetito dello spettatore che esce dalla sala stordito, soddisfatto o semplicemente annoiato.

Caro Snyder, lo abbiamo capito. Vorresti tanto essere l’ibrido cinematografico di Alan Moore e Frank Miller. Peccato che questi due geni del fumetto sappiano benissimo che il rischio di essere sempre terribilmente seri è quello di non essere presi più seriamente da nessuno. Alla prossima.

Michele Assante

Michele Assante

Abbandonato sulla Terra ancora in fasce, è cresciuto inseguendo un unico grande sogno: diventare un cowboy-pirata-spaziale. Sa bene però che la vita richiede anche concretezza ed è per questo che si è iscritto alla facoltà di Lettere Classiche: per scoprire Atlantide e sconfiggere Cthulhu prima che vengano a riprenderselo gli Alieni.
Post suggeriti

Leave a Comment

Contact Us

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Illeggibile? Cambia il testo. captcha txt

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca