Di chi sentiremo parlare in questo 2018? La top ten dei giovani che spaccano

 In Musica

Devo ammetterlo. Quando mi hanno chiesto di scrivere questo articolo, su quali artisti emergenti avrebbero fatto parlare di sé in questo 2018, ero molto scettico. Soprattutto su quali parametri prendere in considerazione. Il successo, in ambito musicale così come in generale nella vita, è fatto di tantissime variabili: talento, passione, fattore C, studio, fattore C, tecnica, social relationships, fattore C, buona promozione, eccetera.

Oltretutto negli ultimi anni i modi in cui la musica viene pubblicizzata e diffusa sono radicalmente cambiati: il lavoro che un artista può fare su di sé, sulla propria musica e soprattutto sulla propria immagine è quantomai vario e decisivo per una efficace comunicazione e diffusione del proprio prodotto.
Ho quindi provato a scremare alcune variabili prendendo in considerazione alcuni parametri guida: l’originalità, la coolness, la piacioneria (ovvero inserirsi nel solco già tracciato da artisti che hanno avuto successo), l’hype. Ho inoltre suddiviso in sottogruppi gli artisti scelti, in base alla popolarità già conquistata al momento della stesura di questo articolo.

TOP PLAYERS

1) FRAH QUINTALE

Originalità: 8
Coolness: 8
Piacioneria: 6
Hype:8

Nell’anno in cui rap/hip-hop/trap indipendenti sono esplosi, non poteva mancare l’esplosione di Frah Quintale, non propriamente un novellino, anzi. Frah ne ha fatta di strada dal 2006, nel duo Fratelli Quintale, collaborando con alcuni importanti esponenti dell’hip-hop italiano come Ensi e Big Fish. Ma è nel 2017 che amplia notevolmente il suo pubblico con Regardez moi, primo ottimo album da solista, che lo porta a girare i più grandi club della penisola facendo registrare un successo incredibile ed entrando così di diritto nella nostra classifica.
E poi quella testa di cartapesta nei video, cazzo se funziona.

2) WILLIE PEYOTE

Originalità: 8
Coolness: 8
Piacioneria: 5
Hype:7

Non poteva mancare neanche l’esplosione di Willie, che poi a guardarlo neanche sembra un rapper, con quei capelli e quegli occhiali da studente di filosofia che non si ricorda neanche se è mai stato in corso. Eppure è forse uno dei più completi, tanto per i testi quanto per la musica. Il suo ultimo album, La Sindrome di Tôret, lo ha ha già lanciato in orbita, vedremo se riuscirà nella sua missione stellare. Il 2018 per lui può essere un anno davvero importante.

3) GALEFFI

Originalità: 6
Coolness: 7
Piacioneria: 7
Hype: 8

Partiamo dal fatto che l’hype creatosi attorno a Galeffi è dovuto ad un ottimo primo singolo, Occhiaie, anche perché l’artista romano è attivo veramente da pochissimo tempo. La produzione, l’arrangiamento e le melodie sono davvero ottime. Se a questo poi si aggiunge l’ottimo lavoro fatto da Maciste Dischi nella creazione di un’icona che richiamasse quanto più possibile in maniera romantica il titolo dell’album, Scudetto, ci sono tutti i presupposti per vedere Galeffi tra i migliori rookie del 2018 musicale. Ormai abbiamo tutti in mente l’immagine di Galeffi sul campetto di provincia in terra battuta con un pallone impolverato sotto il braccio ed una tuta anni ’80. Il 7 in Piacioneria è giustificato da richiami non troppo velati agli artisti che più gli si avvicinano, ovvero Calcutta e Gazzelle. Ma anche per questo puntiamo molto su di lui.

UNDERDOGS

4) CIMINI

Originalità: 8
Coolness: 7
Piacioneria: 6
Hype: 9

Il grande bacino dell’underground italiano porta ad essere emergenti anche se hai alle spalle già due EP e due album. È questo il caso di CIMINI, cantautore di origini calabresi ma impiantato da ormai dieci anni a Bologna, città in cui è cresciuto artisticamente e di cui si è nutrito.
Durante lo scorso novembre i social sono stati invasi da alcune fotografie sospette che ritraevano personaggi più o meno noti del mondo della musica indipendente (tra cui Lo Stato Sociale, Brunori Sas, Ex Otago) nell’atto di sorreggere un cartellone che recitava “La Legge di Murphy è Più Forte Di Me”, scatenando un notevole hype nella comunità indie. Ottima strategia comunicativa per preannunciare l’uscita del primo singolo, La Legge di Murphy, seguito successivamente da Un’altra possibilità e da Una casa sulla luna, il cui video è stato pubblicato sotto forma di storia Instagram sul profilo di CIMINI ed è stato quindi disponibile solo per 24h. Il prossimo album, in uscita con Garrincha Dischi, potrebbe essere quello della consacrazione.

5) MUDIMBI

Originalità: 8
Coolness: 9
Piacioneria: 5
Hype: 6

Il Jamie Vardy italo-congolese (dati i suoi trascorsi di lungo periodo in officina) si è preso il palco delle Nuove Proposte di Sanremo e l’ha fatto suo, classificandosi come terzo classificato ma vincendo il Premio Assomusica per la miglior performance. Il Mago è un ottimo singolo, trascinante, ed è quanto di meglio si potesse chiedere per spingere al massimo il suo ottimo primo album. In quanto a coolness, non ha rivali all’interno di questa classifica, richiamando con le sue camicie e giacche eccentriche un gusto da freak alla Stromae. Mudimbi è anche l’unico ad aver firmato con una major, e la sua partecipazione al Festival di Sanremo ha ridotto un bel po’ l’hype dato il meccanismo di selezione dei giovani partecipanti.

6) VIITO

Originalità: 6
Coolness: 8
Piacioneria: 7
Hype: 7

Il duo romano di Sugar Music è partito alla grande prendendosi subito la copertina della playlist Indie Italia di Spotify. I due coinquilini hanno la capacità di scrivere testi e melodie dal facile impatto sul pubblico ed il loro primo singolo, Bella come Roma, ne testimonia la bontà. In attesa dei singoli successivi e del disco, ci sentiamo di inserirli tra le nostre promesse, pronti ad afferrare la loro buona occasione. Sapranno farsi amare anche dalle loro giovani fan.

SCOMMESSE

7) I GIOCATTOLI

Originalità: 6
Coolness: 7
Piacioneria: 7
Hype: 7

I quattro ragazzi palermitani sono stati bravi e veloci a costruirsi un nome, uno style e un sound in grado di inserirsi nel panorama indipendente italiano, e sono stati ancora più bravi a puntare su un singolo forte tanto nel titolo, quanto nel video e nel testo come Bill Murray. Il carattere c’è, siamo pronti a scoprire quali sorprese hanno in serbo per noi nel prossimo futuro.

8) GENERIC ANIMAL

Originalità: 8
Coolness: 6
Piacioneria: 4
Hype: 6

Ok, Luca Galizia ha solo 22 anni e ha scritto un album veramente originale. Canzoni crude, a tratti urlate, sofferte, genuine. Arrangiamenti molto curati, talvolta non lineari ma davvero interessanti. Forse ci troviamo di fronte ad un talento ancora grezzo, vedremo cosa succederà nei prossimi anni. Anche se probabilmente, fossimo negli States, sto ragazzo sarebbe giù su Kexp.

9) SAN DIEGO

Originalità: 7
Coolness: 7
Piacioneria: 6
Hype: 4

San Diego non è una novità, il suo primo album Disco, è uscito a fine ottobre 2017 anche se ampiamente anticipato da diversi singoli. Il prodotto è davvero bello, con molti richiami che vanno dal synth-pop alla vaporwave fino disco italiana e al cantautorato degli anni ’80. Un punto d’incontro tra i Thegiornalisti ed i Canova. Punto a sfavore è stata purtroppo la promozione forse non eccellente, ma nella musica è tutto un po’ imprevedibile e noi scommettiamo su di lui.

10) LA NOTTE

Originalità: 7
Coolness: 8
Piacioneria: 4
Hype: 5

Finalmente in questa playlist rientra una band che affonda le proprie radici nel rock ma che al secondo album, sotto l’ala protettrice di Woodworm, si apre a sound più contemporanei, pur mantenendosi distante dalla piacioneria, il che ci fa davvero piacere e ci fa tifare per questi ragazzi fiorentini. Volevo fare bene è il loro ultimo singolo ed uno dei pochi video degli artisti presenti in questa playlist i cui commenti non sono “il nuovo Calcutta/Coez/Thegiornalisti/Brunori Sas/ecc.”.

Al giorno d’oggi la musica che ascoltiamo cambia alla velocità di Internet, che più o meno è uguale alla velocità della luce. Per questo motivo, questa classifica tra due o tre mesi potrebbe essere carta straccia, grazie a qualche superartista che si cela nelle profonde ed umide stanze dell’underground italiano e che potrebbe venire alla ribalta in uno schiocco di dita.

Per cui, se ci stai leggendo, oh Maradona della musica italiana, fatti vivo.

Ti aspettiamo.

Carlo Maria Gallinoro

Carlo Maria Gallinoro

Carlo Maria Gallinoro è nato a Napoli nel 1990. Dai 13 la musica diventa il suo secondo sangue, dai 20 la medicina diventa il suo percorso. Suona chitarra e pianoforte. Fotografa spesso la sua città. Capace di perdersi in un bicchier d'acqua, e di affrontare oceani aperti senza paura.
Carlo Maria Gallinoro

Latest posts by Carlo Maria Gallinoro (see all)

Post suggeriti
Comments
  • ale
    Rispondi

    bravo 🙂 grazie per questa tua analisi, ci sta tutta 🙂

Leave a Comment

Contact Us

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Illeggibile? Cambia il testo. captcha txt

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca

La Notte